Gioielli dallo spazio… nell’antico Egitto

By | 7 Settembre 2015
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Nell’antico Egitto il ferro era considerato uno dei metalli preziosi per eccellenza, veniva lavorato da pochi artigiani ed era destinato all’uso esclusivo delle caste più importanti. Si sa che i Faraoni venivano sepolti insieme ad oggetti in ferro per avere la priorità ad entrare nel regno dei morti. Alcuni ritrovamenti potrebbero dimostrare che qualche oggetto di questi fosse creato con metalli estratti da meteoriti.

All’inizio del 1900 fu ritrovata una collana, costruita con ogni probabilità circa 5000 anni fa e formata da una successione di barilotti (tubicini) metallici. Questa scoperta suscitò interesse all’epoca perché non si riteneva possibile che la metallurgia fosse così evoluta a quei tempi.

Trent’anni dopo, da successive analisi emerse che l’oggetto in questione presentava una percentuale di nickel molto alta e questo diede origine all’ipotesi che si poteva trattare di un materiale proveniente dallo spazio, forse da un meteorite.

Cinquant’anni dopo, si fece strada l’ipotesi che l’oggetto non avesse origini extra terrestri, che fosse solo il frutto di una fusione di metalli presi a caso e che i gioielli dallo spazio non erano mai esistiti.

La D.ssa Diane Johnson http://dianejohnson.org.uk/ , pare sia la principale ricercatrice di un progetto chiamato http://www.ironfromthesky.org/ il cui scopo sarebbe quello di catalogare e studiare i minerali spaziali. Questa equipe di scienziati inglesi sostiene che, analizzando l’oggetto con sistemi più moderni, emerge che la percentuale di nickel all’interno del ferro raggiunge il 30% nella parte interna ed è molto minore in superficie. Inoltre, sono state trovate tracce di cobalto, germanio e fosforo.

La disposizione di questi metalli è molto simile alla composizione di alcuni meteoriti per cui si è avanzata l’ipotesi che la materia prima di cui è fatto questo gioiello abbia origini non terrestri.