Come nascono i diamanti

Questo viene posto dai nostri affezionatissimi clienti di frequente. Normalmente noi rispondiamo a voce ma questa volta abbiamo deciso di scrivere un articolo che dia la possibilità a tutti di rispondere a questa domanda.

Da dove proviene l’oro?

Molti di voi potrebbero rispondere a questa domanda semplicemente affermando che l’oro proviene dalle varie miniere sparse per il mondo e dal recupero dell’oro usato. Ma la domanda che ci è stata posta dai nostri lettori merita un piccolo approfondimento. Gli studiosi Matthias Willbold e Thorsten Kleine rispettivamente dalle università di Bristol (UK) e Munster (Germania) ritengono che l’oro ed il platino sarebbero piovuti dal cielo per qualche motivo circa 4000 anni fa a causa dell’impatto di alcuni meteoriti che avrebbero bombardato il pianeta terra per ben 200 milioni di anni. Secondo le stime di questi scienziati, a circa 3000 metri di profondità, ci sarebbe così tanto oro e platino da ricoprire la superficie dell’intero pianeta con uno strato di circa 4 metri. E’ un’ipotesi affascinante ed è un vero peccato che attualmente non sia possibile scendere ad una profondità simile. Fonte: sciencedaily.com

Le leggende di San Valentino, 14 Febbraio

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San Valentino nel mondo ha un significato molto ampio che richiama tutte le sfaccettature dell’amore. In questo periodo si celebra amore ed affetto nei confronti dei propri cari.

Le misure degli anelli

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Conoscerne le misure, è fondamentale in tutte quelle situazioni in cui si desidera acquistare per se stessi o per gli altri un qualsiasi oggetto che debba essere indossato. Le misure degli anelli sono definite da quattro principali standard che sono l’italiano, il francese, l’inglese e lo statunitense.

Tabella di conversione misure degli anelli

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Questa tabella di conversione misure ci aiuta a capire quali sono i maggiori standard di misurazione per gli anelli.

Nanoparticelle di Oro nella Ricerca Contro il Cancro

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Ricercatori dell’Università del Colorado, pubblicarono in una nota rivista del settore chiamata The Journal of Clinical Investigation, una tesi secondo la quale, per ragioni che non specifichiamo in questo articolo, le cellule tumorali in carenza di ossigeno, diventerebbero molto più aggressive e svilupperebbero una certa resistenza alla chemioterapia. Pare che un gruppo di ricercatori italiani appartenenti al CNR ed all’Università degli Studi di Firenze, siano impegnati in una ricerca finalizzata all’utilizzo di nanoparticelle di oro per individuare e distruggere le cellule tumorali ipossiche. Le cellule tumorali ipossiche, avrebbero la tendenza ad esprimere sulla membrana un enzima chiamato anidrasi carbonica 9. Questo, si legherebbe selettivamente ad alcune nanoparticelle di oro formando una specie di impronta riconoscibile. Il ricercatore Fulvio Ratto, coordinatore dello studio presso il CNR, spiega: “Le cellule tumorali si distinguono da quelle sane per la loro ‘sete’ di ossigeno. Noi abbiamo reso riconoscibile questa sorta di impronta da parte di nanoparticelle d’oro. A seconda del regime di esposizione luminosa, le nanoparticelle …

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Gioielli dallo spazio… nell’antico Egitto

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Nell’antico Egitto il ferro era considerato uno dei metalli preziosi per eccellenza, veniva lavorato da pochi artigiani ed era destinato all’uso esclusivo delle caste più importanti. Si sa che i Faraoni venivano sepolti insieme ad oggetti in ferro per avere la priorità ad entrare nel regno dei morti. Alcuni ritrovamenti potrebbero dimostrare che qualche oggetto di questi fosse creato con metalli estratti da meteoriti. All’inizio del 1900 fu ritrovata una collana, costruita con ogni probabilità circa 5000 anni fa e formata da una successione di barilotti (tubicini) metallici. Questa scoperta suscitò interesse all’epoca perché non si riteneva possibile che la metallurgia fosse così evoluta a quei tempi. Trent’anni dopo, da successive analisi emerse che l’oggetto in questione presentava una percentuale di nickel molto alta e questo diede origine all’ipotesi che si poteva trattare di un materiale proveniente dallo spazio, forse da un meteorite. Cinquant’anni dopo, si fece strada l’ipotesi che l’oggetto non avesse origini extra terrestri, che fosse solo …

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