I vari tipi di Bracciali

bracciale

Molto spesso, può capitare di vedere un gioiello che ci piace molto. Vorremmo riuscire a descrivere al nostro orafo quel particolare modello ma non sappiamo come fare e siamo negati nel disegno. In questo articolo non ci dilungheremo sulla storia e sui significati attribuiti perché questi aspetti, sebbene interessanti, certamente ci allontanerebbero dal tema principale che è per l’appunto: Come descrivo un Bracciale? Essendo oggetti di artigianato è limitativo tentare di ricondurle a mere categorie ma a noi comunque basta essere in grado di farci capire. Innanzitutto trovo che sia doveroso specificare che un gioiello atto ad adornare un arto può definirsi genericamente bracciale se è fatto per il braccio e cavigliera se è fatto per le caviglie. Il bracciale d’oro è quello su cui vogliamo maggiormente soffermarci in questo articolo. Il bracciale a cordoncino o a maglia ritorta, è formato da diversi fili d’oro intrecciati a formare quello che agli occhi sembra un cordone, ce ne sono …

Leggi tutto

I vari tipi di anelli

anello

Molto spesso, può capitare di vedere un gioiello che ci piace molto. Vorremmo riuscire a descrivere al nostro orafo quel particolare modello ma non sappiamo come fare e siamo negati nel disegno. In questo articolo non ci dilungheremo sulla storia e sui significati attribuiti perché questi aspetti, sebbene interessanti, certamente ci allontanerebbero dal tema principale che è per l’appunto: Come descrivo un anello? Essendo oggetti di artigianato è limitativo tentare di ricondurle a mere categorie ma a noi comunque basta essere in grado di farci capire. Chiaramente un anelli può essere fatto dei materiali più disparati ma in questo articolo ci concentreremo sopratutto sugli anelli d’oro. Gli anelli a fascia o fascioni in genere si presentano con una superficie più ampia rispetto alle altre tipologie di anelli e questa può essere sfruttata ad esempio per decorazioni più appariscenti. Per fabbricare una fascia è necessario e quindi a parità di pietre preziose potrebbero, essendo più pesanti, avere anche un prezzo maggiore. …

Leggi tutto

Compro oro a Domicilio (No al domicilio o su internet)

compro oro

Specie nei primi periodi in cui si insediava questo nuovo (ma in realtà antico) sistema di compravendita, si sentiva parlare di Compro Oro a Domicilio o Compro Oro Online. A prescindere dalla modalità operativa del singolo “compro oro”, le norme contenute nel T.U.L.P.S., in materia di operazioni con oggetti preziosi, sono sempre applicabili. Il “compro oro” può acquistare preziosi, soltanto da persone maggiorenni munite di documento d’identità. La transazione deve avvenire obbligatoriamente di persona e sarà ripresa dalle telecamere di sicurezza (obbligatorie anche quelle). Il “compro oro” inoltre, è obbligato a tenere un apposito registro, il “Libro delle antichità, preziosi e beni usati” vidimato dalla Questura, per le operazioni giornaliere di compravendita e con i dati dei clienti. Detto registro deve rimanere nei locali adibiti all’attività in quanto le forze dell’ordine devono poter controllare le operazioni in ogni momento. I preziosi acquistati devono rimanere a disposizione per 10 giorni per eventuali controlli. Oltre alla licenza della Questura, …

Leggi tutto

Per iniziare a riconoscere oro, argento e platino!

compro oro

QUELLO CHE HO A CASA E’ ORO VERO? In questo articolo cercheremo di spiegarvi come riconoscere oro, argento e platino. In base al decreto legistlativo n° 251 del 22 maggio 1999, vengono considerati preziosi l’oro, l’argento, il platino ed il palladio. I gioielli che vengono acquistati nei vari punti di vendita, non sono costituiti da metalli preziosi puri ma da leghe perché altrimenti non durerebbero. La norma, stabilisce che la quantità di metallo puro o di “fino” di un oggetto deve essere espressa in millesimi. In pratica questo significa che se ho un oggetto in oro 750 millesimi, è composto per il 75% di oro puro e per il 25% in metalli meno “nobili”. Un altro metodo molto diffuso di misura è il karato (da non confondere con il Carato che è un’unità di misura per le pietre preziose), per quanto riguarda l’oro, se prendiamo ad esempio una collana d’oro a 18 Karati, vuol dire che …

Leggi tutto

Che cos’è un Compro Oro

compro oro

Dopo il boom di queste attività ci siamo chiesti sicuramente che cos’è e da dove sono venuti fuori questi compro oro? La prima forma storica di scambio commerciale di beni è senza dubbio il baratto, la necessità di un equivalente generico per gli scambi commerciali è antica quanto l’uomo e solo in tempi relativamente recenti si è deciso che avrebbe dovuto essere l’oro o, se si vuole, l’argento e, ad un certo punto, il denaro. Quando esisteva il baratto, le comunità sapevano bene che il valore di un oggetto era dato dal tempo socialmente necessario per produrlo o per conservarlo il più possibile inalterato a prescindere dal valore affettivo o comunque soggettivo che una persona poteva dare al bene. L’oro, l’argento e il platino non sono beni fondamentali per le esigenze immediate e primarie di una comunità, sono quindi stati scelti come equivalenti per gli scambi commerciali in quanto metalli rari, non indispensabili e dei …

Leggi tutto