I vari tipi di anelli

By | 9 Maggio 2015
anello

Molto spesso, può capitare di vedere un gioiello che ci piace molto. Vorremmo riuscire a descrivere al nostro orafo quel particolare modello ma non sappiamo come fare e siamo negati nel disegno.

In questo articolo non ci dilungheremo sulla storia e sui significati attribuiti perché questi aspetti, sebbene interessanti, certamente ci allontanerebbero dal tema principale che è per l’appunto: Come descrivo un anello? Essendo oggetti di artigianato è limitativo tentare di ricondurle a mere categorie ma a noi comunque basta essere in grado di farci capire. Chiaramente un anelli può essere fatto dei materiali più disparati ma in questo articolo ci concentreremo sopratutto sugli anelli d’oro.


anello a fasciaGli anelli a fascia o fascioni in genere si presentano con una superficie più ampia rispetto alle altre tipologie di anelli e questa può essere sfruttata ad esempio per decorazioni più appariscenti. Per fabbricare una fascia è necessario e quindi a parità di pietre preziose potrebbero, essendo più pesanti, avere anche un prezzo maggiore.  Qualche orafo di tanto in tanto presenta dei modelli con degli spazi vuoti nel gambo proprio per diminuirne il peso.


anello a pavè

Gli anelli a pavé possono essere molto diversi fra loro infatti alcuni si presentano come delle vere e proprie fasce invece altri possono assumere forme molto particolari come ad esempio una spirale. Possiamo immaginare che il nome “marciapiede” stesse ad indicare il suolo di diamanti o pietre preziose che ricopre generalmente la sommità dell’anello. L’apice tempestato di diamanti di piccola caratura, ne favorisce la lucentezza ad ogni minima modifica dell’angolatura.


anello a riviera

Gli anelli a riviera sono formati da una fascia di metallo, possono presentare “una fila” di pietre che generalmente sono molto più grandi rispetto al pavé. Quando sulla sommità si nota una convergenza o divergenza nella dimensione delle pietre viene chiamata scalare. Riteniamo sia importante sottolineare che, sebbene sia più diffusa la tipologia con le pietre prettamente sulla sommità, gli anelli a riviera possono anche essere circondati completamente dalle pietre.


anello solitario

Un solitario è il classico anello che presenta sulla sommità una pietra, generalmente quest’ultima è un diamante taglio brillante ed ultimamente il metallo è l’oro bianco. La parte metallica dell’anello, chiamata in gergo montatura perché su questa si montano le pietre, è progettata per sorreggere e far spiccare un’unica pietra le cui dimensioni possono variare da pochi punti fino a cifre da capogiro. Riteniamo che insieme al modello trilogy sia l’anello di fidanzamento per eccellenza.


anello trilogy

Qualcuno potrebbe definire il trilogy come una via di mezzo fra una riviera ed un solitario. Questa tipologia di gioiello si è evoluta nel tempo dando origine a montature sempre più fantasiose ed aggraziate.  Può essere utile aggiungere che le pietre non devono essere necessariamente solo tre, non è detto che debbano essere tutte e tre uguali e non è detto che le debbano essere allineate fra loro.


anello a verrettaL’anello a verretta è formato da una o più file di pietre preziose che sono disposte su una montatura che ricorda una corona elisabettiana come nella figura qui di fianco. Se le pietre ricoprono la sommità dell’anello allora si chiama mezzo giro o mezza verretta. Se le pietre ricoprono la totalità dell’esterno della circonferenza allora si definisce a giro completo. Nel mezzo giro di solito è facile distinguere una forma che si avvicina molto ad una corona elisabettiana.


anello contrarièNon possiamo dimenticarci dell’anello contrarié che si presenta con due facce contrapposte sulla sommità. Qualche volta le “facce” sono sostituite da teste di serpente o di altri animali. Il concetto comunque è che l’anello si presenta con la parte superiore che evidenzia due entità che si fronteggiano in qualche modo. Le due sommità devono dare l’impressione di essere due entità (gemelle o meno) distinte anche se spesso sono saldate fra loro al fine di mantenere la forma del gioiello nel tempo.


anello da uomoL’anello da uomo ai giorni d’oggi non è una vera e propria categoria perché, anche se in passato il disegno di un anello maschile si limitava a qualche simbolo araldico o un ispessimento geometrico sulla sommità, adesso le cose sono nettamente cambiate. Sono innumerevoli ormai gli artigiani che producono anelli maschili di ogni foggia e tipo. E’ innegabile però che quando in un negozio chiederete un anello maschile, la prima cosa che verrà in mente è qualcosa che si avvicina molto alla figura a lato.


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